martedì 3 aprile 2018

MARATONINA DI PRATO 2018



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In una ridente mattinata di Pasquetta, sono in pista, anzi su asfalto, per l'edizione n. 30 dell'amata Maratonina di Prato. Per quanto mi riguarda è esattamente l'edizione n. 8, partendo dal lontano 2011, per una gara che è stata sempre uno degli obiettivi stagionali, che mi ha riservato qualche soddisfazione ma anche qualche delusione.

D'altronde per me il periodo di Marzo Aprile non è proprio il top della mia forma podistica, arrivo dalla lunga pausa invernale, soprattutto ora in terra Lombarda, e anche questa edizione non è da annoverare certamente tra le migliori come tempi e condizioni.

Non parto con grandi aspettative, la 14 Km di Cesole ad inizio Marzo ha veramente affossato ogni mimina velleità di tempi decenti, la fatica e le gambe pesanti si sono fatte sentire dal terzo km rendendomi una tranquilla e pianeggiante gara di campagna in una fatica colossale.

Lo scarso allenamento di queste ultime settimane ha fatto il resto, oltre all'inevitabile aumento di peso; da rivedere quindi la preparazione invernale, nonostante l'entusiasmo, i medi inseriti nel programma, da Metà Febbraio, la mancata partecipazione alla mezza di Verona per problemi personali non mi ha dato la possibilità di valutare le problematiche in corso e di porre rimedio.

L'inutile selva di gare Campestri ha fatto il resto, abbassando il numero di Km e la qualità dell'allenamento fatto; cose di cui dovrò tener conto l'anno prossimo se non vorrò rifare gli stessi errori; mettiamoci anche un po' di influenza ad inizio Marzo ed eccoci sulle strade dell'amata città Toscana in cerca di un perchè ma soprattutto, di un ritmo decente.

Cerco di partire a spron battuto, e per due km resisto agilmente sui 4'30", poi torno il Marco di sempre, e veleggio sui 4'50. Passano i Km e purtroppo la barriera dei 5'00" si avvicina sempre di più. Non tengo in considerazione dei palloncini a causa del delay in partenza dallo start ufficiale della gara, rimane la fatica immane a schiodare le gambe e l'impossibilità ad avvicinarmi ai 4'45" al Km sperati.

Ogni tanto ho qualche sussulto velocistico che però pago con gli interessi subito dopo, cerco di non trascinarmi troppo le gambe (probabilmente la partenza a razzo mi ha provocato il fastidioso dolore alle caviglie che mi porto soprattutto a quella destra); ultimi Km, fatico parecchio a rimanere sotto i 5'00" e chiudo in 1:44'00, stesso tempo di Verona dello scorso anno.

Tutto sommato sono soddisfatto, non avevo grosse aspettative ma il mio obiettivo era di cercare di mantenere un tempo decente per programmare i prossimi allenamenti.

Cercherò di impegnarmi per la prossima mezza a Fabbrico (25 Aprile), dove ci saranno meno scuse e, spero, di correre in maniera meno pesante e con tempi inferiori.



sabato 24 febbraio 2018

PROGRAMMAZIONE ANNUALE 2018


Risultati immagini per buoni propositi 2018

L'anno è iniziato e come sempre, in ritardo, eccoci a stilare gli obiettivi e la programmazione annuale.

A livello podistico, partecipando al Criterium Mantovano, il calendario è scandito dal programma provinciale mantovano, pertanto inizierò con le "odiate" campestri o cross country:

SUZZARA- BOSCO VIRGILIANO-  LIBIOLA - Già fatte
4 Marzo _ POMPONESCO
11 Marzo _ RONCOFERRARO

Poi iniziano le gare stradali e le mezze:

18 Marzo - Cesole
25 Marzo - Novellara Trofeo Avis  Mezzamaratona (non sicuro)
2 Aprile - Mezza Maratona di Prato Mezzamaratona (Pasquetta)

Qualche settimana di pausa ma si riparte:

22 Aprile - Risotto Run
25 Aprile - Mezza di Fabbrico (non sicuro)

Maggio, si riprende con il Criterium:

13 Maggio - 10 Km la Favorita
27 Maggio - Cuore e Cervello a Bozzolo

Il 20 Maggio, anticipato quest'anno, ci sarebbe la maratona di Suviana, visto che ho l'iscrizione dallo scorso anno, bisognerà vedere come sarà la preparazione a livello di lunghi visto il calendario molto fitto di gare brevi.

Giugno mese tranquillo, prevista solo Libiola stradale il 3 Giugno e Suzzara il 29. Mi piacerebbe ripetere l'esperienza della 5 Miglia di Canossa, che però è subito dopo la gara del Criterium, temo dovrò desistere.

Luglio è mese di vacanze, pertanto farò una o due gare di "contorno".

Agosto è mese di recupero della forma e di preparazione alle maratone autunnali; fattibili le due gare dello scorso anno (Faticona a S. Giacomo Po, gara di Brescello), ultime due gare del criterium 16 Settembre a Viadana e 7 Ottobre a Virgilio.

Tema Maratone: vorrei anticipare la gara regina quest'anno, penso mi iscriverò a Parma (metà ottobre), lascio aperta anche Firenze (fine Novembre).

Tema Mezzemaratone: visto il criterium, volendo fare delle mezze il periodo ideale sarebbe Settembre Ottobre. Mi piacerebbe Cremona ma è a fine Ottobre.
Troverò una gara adatta quando deciderò la data della Maratona autunnale, se fosse Firenze potrei valutare di farne due.

A bientot.

Marco M.


2018 LAVORANDO PER "L'ANNO GIUSTO"

Terminato il 2017, un anno di ricostruzione senza grandi squilli di tromba ma con la sensazione che qualcosa stia cambiando, a partire dalla buona Maratona fatta in Novembre.

Avrei dovuto scrivere un post sulla distanza regina ma è rimasto in archivio, valuto comunque positivamente la gara di Verona in primis per come mi sono avvicinato, poi per la corretta gestione del ritmo (almeno fino al 30. Km quando ho avuto la malsana idea di aumentarlo), e infine per le sensazioni che mi ha lasciato.

Tali sensazioni non mi appartenevano dal lontano 2014 anche se nella famosa maratona di Lucca trovai un ottimo riscontro anche a livello di cronometro, ma non si può avere tutto dalla vita.

Archiviata la Maratona, mi sono dedicato agli allenamenti invernali, che sto ancora completando visto che siamo a Febbraio; ho reinserito il mitico "medio" a metà settimana, distanza che avevo tralasciato negli anni scorsi. Certo, partire alle 18.30 di sera in questa stagione, con il freddo, la nebbia, di certo non permette prestazioni ottimali, ma cerco di mantenere un ritmo se non altro costante. Ho inserito inoltre un allenamento di ripetute 10x400 anche se non lo faccio tutte le settimane.

Altra novità è la partecipazione, con la nuova squadra di Podismo (la Buttarelli) al Criterium, campionato provinciale su terreni misti di Mantova e provincia.

Avevo iniziato tutto sommato bene, con una bella 6 km di campestre corsa su un terreno indurito dal freddo e pertanto simile all'asfalto.

Poi la Campestre a Mantova, dove ho corso bene, ma la suddivisione della gara in quattro categorie mi ha creato confusione e alla fine ho corso nella categoria sbagliata, cosa magari non grave in sè tranne per il fatto che ho atteso ben tre ore dall'iscrizione all'inizio della gara ( di soli 4 KM). In questa occasione ho avuto il piacere, se non altro, di correre nella pista blu del Camposcuola di Mantova adiacente al terreno di gara.

Ultima campestre, per ora, quella di Libiola, ridente località nella bassa provincia mantovana, il terreno molto più fangoso a causa di una pioggia notturna, qualche salita e qualche diversivo mi hanno messo subito in crisi, anche a causa di una forma non ottimale, il risultato è stato deludente.

Mi aspettano altre due campestri a Pomponesco e Roncoferraro, poi inizierà il calendario stradale.

Nel frattempo avrei gradito partecipare alla mezza di Verona, utile per testare la forma anche in specialità più affini, un lutto personale mi ha impedito di partecipare; a livello podistico ne sento la mancanza, purtroppo non ci sono altre mezze fino a fine Marzo (Reggio Emilia), da valutare in quanto è solo a 8 giorni dalla maratonina di Prato.

L'intenzione, ad oggi, è di farla senza tirare troppo in quanto arrivare a Prato senza una minima gara di preparazione sulla stessa distanza mi sembra azzardato. La valutazione la farò tra un mese.

Ho inserito, infine, un piccolo allenamento mattutino di 20/30 minuti su tapis roulant. Spero mi aiuti a perdere qualche Kg, è comunque utile in generale per lo stato di forma.

Tanta carne sul fuoco quindi, nel prossimo post vedremo l'organizzazione annuale del Calendario per ordinare gli obiettivi annuali.

Marco M.


mercoledì 25 ottobre 2017

3 ANNI COSI'

Sono trascorsi tre anni dalla maratona di Lucca, 26 Ottobre 2014, tanto tempo passato dal mio tempo best nella specialità, e poco dopo nella mezza, da quello che avrebbe dovuto essere l'inizio di un'era differente.

A distanza di tempo posso dire che fu un fuoco di paglia vero e proprio, un periodo di grazia che non si è più ripetuto in quanto risultato di tante variabili che difficilmente girano nel verso giusto.

Ho imparato tanto da quel periodo, perchè lo gestii veramente male, e la cattiva gestione di quel periodo è stata una delle cause che ha portato ai problemi avuti negli anni successivi.

Innanzitutto non ho riconosciuto il momento di grazia, pensavo fosse solo un risultato degli allenamenti fatti in quel momento, lo ritenevo una logica conseguenza del lavoro che stavo facendo: peccato che di lavoro poi ne ho fatto tanto ma quei tempi non li ho più avvicinati.

Secondo grave errore: mi sono seduto sugli allori; invece di sfruttare quel momento per spingere di più negli allenamenti e nella comprensione del mio corpo, pensai di riposare e che a Marzo dell'anno successivo sarei riapparso come per magia competitivo come in quel fine d'anno.

Terzo errore non ho registrato bene il lavoro che ho fatto, così non ho mai capito perchè in quel periodo andavo così bene senza troppa fatica; cosa c'era stato di diverso? Il peso? L'alimentazione? Non lo so dire.

Quarto errore: pensai di essere invincibile ovvero di poter migliorare all'infinito, che quella fosse solo una tappa del mio percorso podistico, quando invece ne era la punta.

Ogni tanto ripenso a quel periodo, mi piacerebbe riviverlo per evitare questi errori; purtroppo però navigo nei soliti e noiosi lunghissimi a tempi rallentati, nelle solite ripetute fatte male, nel solito sovrappeso, in attesa di uno spiraglio e di una illuminazione che mi faccia imboccare la via corretta.

Marco M.



martedì 29 agosto 2017

Impressioni di Settembre

Sono finite le tante agognate vacanze e ad inizio Agosto ho iniziato la preparazione per la stagione autunnale.

Dopo quasi tre settimane di stop è stata veramente dura ricominciare, ma da qualche parte bisognava farlo: e così, con una decina di giorni di preparazione, ho ripreso il programma in vista della maratona di Novembre.

Sono riuscito a fare qualche gara qua vicino, una a S.Giacomo delle Segnate, senza gloria e con molta fatica, ed una più redditizia e meglio organizzata a Brescello, dove un Peppone e Don Camillo un po' posticci hanno indicato ai podisti/atleti la strada per completare i 8 Km previsti dalla competizione.

Buona gara, per quanto mi riguarda, fino a 4 Km poi al primo sterrato rallentamento per tornare ai soliti 5'00" al Km di fine gara.

Il problema di questo periodo è sempre il peso che non vuole calare, però per quanto riguarda il Km e l'intensità degli allenamenti non posso lamentarmi ce la sto mettendo tutta.

Una piccola chiosa per l'Inter; buona la campagna acquisti a mio parere, la squadra non è migliorata così tanto dall'anno scorso, dovremo valutare la squadra tra qualche settimana al netto dei gol di Maurito.

Marco M.

mercoledì 7 giugno 2017

La lunga estate "Calda"?

Breve aggiornamento sul road map delle gare fatte ultimamente.

Innanzitutto, nel bene o nel male, siamo alla fine della stagione primaverile e pertanto ancora un mesetto di allenamenti prima delle due settimane di riposo e della preparazione alle gare autunnali.

Le poche gare e le altalenanti prestazioni di questi ultimi mesi sono dovuti ad una preparazione invernale non ottimale e all'adattamento alle gare pianeggianti che posso fare qui. Oltre a questo gli impegni per problemi extra podistici mi hanno fatto saltare un sacco di allenamenti pertanto posso solo dire che ho fatto quello che ho potuto.

Alla luce di questo ho rimandato all'anno prossimo la Maratona di Suviana, che avrebbe dovuto essere il grande evento finale della stagione primaverile: non sono in condizioni ne fisiche ne di allenamento per farle, pertanto lascio, al massimo farò una 10 Km competitiva.

Il peso attuale è un pochino diminuito ma rispetto all'anno scorso siamo a più 5/6 kg: questo sarà il primo problema da risolvere ad Agosto. Poi la preparazione sarà per le ultime gare del Criterium, e in questo caso mi associerò ad una Società Podistica. Questo anno mi ha insegnato che è meglio non lasciarmi da solo, mancano le motivazioni, meglio aggregarsi ad un bel gruppo.

In Maggio sono riuscito a fare due gare: una 10 Km alla Favorita, vicino Mantova, gara molto ben organizzata a livello delle migliori gare Toscane; gara a Bozzolo, Cuore e Cervello, una gara discretamente organizzata tra le pianure mantovane, nello sterrato, con ottimo buffet finale. E infine una gara di inizio Giugno vicino a Borgoforte, una non competitiva francamente non indimenticabile.

Marco M.

venerdì 19 maggio 2017

INTERVISTI IMPOSSIBILI (AUSILIO...PERCHE'???)

In una giornata di tarda primavera, tra un allenamento e l'altro, mi scappa l'occhio su un dibattito tenuto in "corso universitario" del d.s. Ausilio, e mi sorgono tantissime domande.

La prima è scontata: ma cosa ha da insegnare ad un corso universitario, negli ultimi anni, un dirigente dell'Internazione....come si arriva 5/6/7/8 in campionato con l'obiettivo, puntuale, a Settembre di arrivare in Champions? Come buttano letteralmente milioni di euro n giocatori inutili alla causa? Come cambiare 10 allenatori in 3/4 anni senza ottenere un minimo risultato?

Non lo capisco, ma vado avanti a leggere.

Il primo argomento trattato è l'allenatore: cito la Gazzetta dello Sport "c’era un allenatore che aveva iniziato la preparazione e poi a una settimana dall’inizio della stagione, per mille motivi, si decide di mandarlo via o se ne è andato lui. E così siamo andati su un tecnico che non conosceva il calcio italiano. L’Inter ha programmato male, abbiamo cambiato 4 allenatori, arriveremo settimi o ottavi".


Parto dal presupposto che la scelta di De Boer non sia stata fatta da Ausilio, ma che lo stesso fosse un pupillo di Thohir. 

Il Presidente quindi ha deciso senza consultare il DS, o contro il parere dello stesso. Il Ds evidentemente non ha potere di convincimento, o non è considerato prepondarente il suo parere tecnico nella scelta dell'allenatore.  In entrambe i casi a mio modesto parere, il DS non fa una bella figura.

Continuo dalla Gazzetta: Ad Appiano manca il senso di solidarietà, non sono riusciti a creare il gruppo per questioni di etnia, di età, ma anche di personalità e valori umani".  Bene, quindi anche in questo caso traggo due conclusioni: i giocatori scelti evidentemente non erano adeguati a ciò che serviva alla squadra, ed evidentemente le varie strigliate e giorni di ritiro alla squadra non sono serviti a niente. Anche in questo caso, a mio parere, il DS di quella squadra non ne esce bene.

Ultima perla: "Noi oggi abbiamo una proprietà forte, solida. Che potrebbe tranquillamente comprare i giocatori più famosi tipo Cristiano Ronaldo, ma la verità è che non possiamo farlo perché c’è il fairplay finanziario. Bisogna puntare sui giovani. Gabigol? No quello è qualcosa di diverso, ma non posso spiegarlo".


Evinco da questo estratto che Gabigol non sia stato scelto dal DS; bene, quindi la proprietà ha deciso di spendere più di 60 milioni di euro, in cinque anni, senza consultare il DS o contro il parere di quest'ultimo. Non capisco cosa si intenda come "diverso", però posso pensare che magari sia stato qualcuno a consigliarlo alla Società (facendosi pagare una lauta provvigione) o che sia arrivato magari per motivi più pubblicitari che calcistici.Lo spaccato che deriva da questa intervista è di estrema frammentazione dell'organizzazione della squadra, e probabilmente il discorso delle "fazioni" è presente non solo tra i giocatori ma anche più in alto a livello societario. Poi è chiaro per alcuni quali sono i problemi della squadra, ma evidentemente il non essere riuscito, in diversi anni, a risolvere ma solo ad acutizzare le problematiche nonostante tutti i cambiamenti effettuati dovrebbe far pensare anche a chi ricopre un ruolo importante, invece di gettare accuse a tutto e a tutti.E' utile infine, leggere alcune veirtà, dette anche in modo così palese. Ci piacerebbe, qualche volta, trovare in modo così palese qualche mia culpa, cosa che probabilmente servirebbe a capire gli errori per evitare di rifarli.

lunedì 8 maggio 2017

Amala (ma quanto fa incazz....)


"Non so cosa dirvi davvero ragazzi....", cito il buon Al Pacino per cercare di commentare l'ennesima stagione debacle a tinte nerazzurre.

D'altronde l'inizio stagione era stato foriero delle tempeste che si sono poi accalcate sui poveri colori nerazzurri, e a farne le spese sono come sempre i tifosi i quali veramente in questo marasma di pessimo gioco, scarso impegno, partite giocate a mo di amichevoli estive, non ci stanno piu' capendo niente.

Difficile trovare una spiegazione di quanto sta succedendo, l'unica che mi viene è che nonostante i soliti buoni propositi di inizio stagione stiamo ancora pagando le disastrate stagioni post Triplete, con allenatori, dirigenti, direttori sportivi che si sono succedini come noccioline americane, e tanto velocemente sono stati sputati fuori dalla centrifuga interista.

Questo ha creato uno strato di sabbie mobili, dove alla fine nessuno è colpevole, pagine e pagine di inchiostro si scrivono, e a pagare come sempre sarà il buon Pioli, che fino a un mese e mezzo fa avevo compiuto un miracolo, mentre in due mesi è riuscito a dissipare tutto il credito e le cose buone fatte per metà stagione.

Non penso sia colpa di Pioli, come non penso fosse di De Boer, di Mazzarri, di Stramaccioni, di Leonardo, di Vecchi, di Mancini, etc. etc. non sto citando la storia degli allenatori dell'INter delle ultime venti stagioni ma quelle delle ultime due/tre, e questo la dice lunga sullo stato delle cose (o delle cosce).

Il problema è alla fonte, e arriva dalla mancanza di polso e di presenza da parte della dirigenza, di un impostazione o minima idea tattica negli acquisti, nella mancanza totale di rigore e di regole all'interno dello spogliatoio. 

Il modo piu' veloce per risolvere la questione è quello di prendere un allenatore forte, che abbia le idee chiare e che riprenda questa squadra allo sbando. Personalmente non sono per questa idea, penso che la società debba darsi un organigramma di gente in gamba (da questo punto ottima la scelta di Oriali), e togliere di mezzo certi personaggi, anche storici, che non garantiscono il polso di ferro necessario per raddrizzare la baracca.

Penso che piu' che un idea di allenatore la dirigenza dovrebbe avere un'idea di come debba giocare la squadra, con che modulo, con quali interpreti, e su questa base prendere i giocatori.

Ma sappiamo che, come tutto ciò che riguarda la Beneamata, questa è utopia e dovremo sperare nel colpo di bacchetta cinese per tornare a vedere una squadra di calcio dignitosa in campo, o dovremo ancora per un po' di tempo sorbirci, come negli ultimi sei anni, queste stagioni insensate e catastrofiche.

MARATONINA DI PRATO 2017 E MARATONINA FABRIANO 25 APRILE



Cambia tutto, ma non può di certo mancare la classica di inizio bella stagione, la mitica Maratonina di Prato che per l'occasione si è presentata abbastanza "alta" essendo il giorno di Pasquetta a fine Aprile.

In una stagione "ordinaria" quindi, sarebbe arrivata dopo le prime gare di inizio stagione, maratonina di Scandicci, Scarpinata nel Verde e Chiesanuova, addirittura anticipata dalla mitica Un po' n poggio per dire le prime che mi sovvengono; ma in questa annata così strana e atipica, in realtà, è diventata il primo appuntamento di un certo rilievo.

La preparazione come accennato nei precedenti post è andata così così, a fronte di diversi lunghi fatti da Dicembre post maratona, mi sento francamente piu' in forma per una 30 Km che per una mezza, ma cmq colgo l'occasione anche perchè lo ritengo un buon test di confronto con gli scorsi anni.

La partenza è soft, riesco a partire non troppo indietro e pertanto imposto da subito il ritmo che voglio tenere e riesco abbastanza agevolmente a stare sui 4.30° al km. Punto a stare sotto l'1 e 40 però riesco a stare vicino ai palloncini dell'1h35.

Bene il passaggio ai 10 Km, sento un po' di fatica ma spingo per non perdere il ritmo e fino ai 16 Km tutto bene. Purtroppo rallento di botto e gli ultimi Km fatico a stare sotto i 5'00" chiudendo a 1h38 alto. Sono contento per la prestazione e per aver rivisto la mia vecchia squadra, certamente ho perso due minuti negli ultimi Km che avrebbero impreziosito ulteriormente la prestazione, ma non mi lamento.

E' un prestazione che mi riporta al 2013 (1h 39), ma obiettivamente la forma fisica e l'allenamento non era ideale per la gara.

Oltretutto, non contento, approfitto della bella giornata del 25 Aprile, pre ferie in Sicilia per fare una ulteriore Maratonina a Fabbrico (RE).

Gambe molto pesanti e certamente non smaltita la fatica di Prato, ritmo lentissimo da subito, anche se nella seconda parte di gara cerco per orgoglio di non rallentare ulteriormente: tanta fatica e 1H46' finale di scarico senza infamia e senza lode.

Mi aspetta una settimana lontano dalla corsa, al rientro una settimana di lavoro intenso e poi la 10 Km di Bancole, prova che affronterò non certo in forma ma che sarà utile per saggiare le distanze brevi visto che ultimamente sto facendo solo mezze.

Marco M.

giovedì 6 aprile 2017

MEZZA MARATONA CAMPOVOLO (RE) - 30 KM NOVELLARA

Terminata la lunga pausa dalle gare invernale, finalmente nel menù delle gare in zona Lombardo - Veneto - Emiliano sono riuscito a rintracciare qualche gara fattibile a relativamente poca distanza da casa.

E così, rinfrancato da questa primavera anticipata e abbastanza calda, per cercare di tornare in forma"gara" ho approfittato di una bella maratonina vicino alla città di Reggio Emilia, in un aeroporto di bimotori. 

Tutto asfalto, niente salite, pochi competitivi, ma soprattutto tanta voglia di togliere la polvere accumulata in questo lungo autunno-inverno senza gare, e quindi ritmo piuttosto veloce ad inizio gara. Passaggio ottimo al 10° Km (45 e rotti), senza troppa fatica, ma dal 12. Km soliti problemi a mantenere il ritmo ed inevitabile calo nel finale.

Chiusura a 1h 41', tempo non male considerando la storia, certo con un po' di allenamento in più la seconda parte di gara avrebbe potuto essere meno faticosa e più redditizia.

La settimana successiva, approfitto della bella giornata e azzardo la 30 Km di Novellara, anche in questo caso pochi competitivi e tutto pianeggiante.

Panorami certamente non mozzafiato ma da pianura padana; cittadina molto bella con una fortificazione all'interno del paese e il sottofondo, naturale, musica dei Nomadi, quelli di Augusto per intenderci.

Imposto un ritmo medio -lento, in quanto anche se la distanza è quella dei miei lunghi temo molto un crollo nella seconda parte di gara; va tutto bene, il passaggio alla 15 Km è regolare con passaggio a 1h16'. A 20 Km sento di avere ancora birra, ne approfitto per aumentare il ritmo, riesco a scendere sotto i 5'00" e la cosa dura fino a 25 Km.

Dal 26° Km complice il vento contrario e la stanchezza, non riesco a mantenere il ritmo dei 5'00", risalgo a 5'30" al Km, e alla fine devo un po' stringere i denti.

Arrivo sul traguardo (che per altro era già stato smontato probabilmente a 2h30' la gara era considerata finita) a 2h34'. Molto felice della prestazione, soprattutto per aver mantenuto il ritmo e, anzi, aver tentato di aumentare negli ultimi Km non è certo cosa da me. Non penso obiettivamente si potesse fare meglio, impostare un ritmo più veloce sarebbe stato deleterio.

Prossimi appuntamenti: la mezza di Prato, e una maratona a Maggio a questo punto visto che Aprile se ne sta andando.

venerdì 27 gennaio 2017

ANNO NUOVO SENZA GARE

Anno nuovo, vita già cambiata precedentemente, e nuovi allenamenti in vista del prossimo obiettivo: Maratona di Padova.

Qualche giorno fa leggevo, divertito, la compilation di gare fatte lo scorso anno ad inizio Gennaio, direi che ho fatto bene a "spendermi", in quanto per qualche anno difficilmente riuscirò a rifarmi.

Nel sud Lombardia, nord Emilia, ci sono pochissime gare e tutte non competitive; interessante la Montefortiana, ma per tipo di percorso non l'ho ritenuta adatta alla mia attuale preparazione.

Così, appuntamento fisso alla Domenica con fantastici lunghi, da 28/29/30/32/34 etc., purtroppo con tempi lenti (oltre 6') ma non riesco ad ottenere tempi interessanti su queste distanze...penso un problema psicologico più che fisico, visto che attualmente la forma sta migliorando. Il peso è leggermente calato e il ritmo dell'allenamento attualmente è:

- 2 volte in palestra (con 5 Km tapis roulant e vari esercizi - peso leggero);
- 2 veloci (5'20" al Km), sul percorso lungolago di Mn, serale da 10 K;
- 1 Medio da 13 Km serale;
- Il lunghissimo variabile come sopra.

Questo è l'appuntamento "grosso", a fronte di quello intermedio che sarà la mezzamaratona di Vr. Importante in generale per testare il livello di forma, senza obiettivi di tempo, ma la difficoltà di questi tempi è anche capire il livello e la qualità di allenamento senza avere riferimenti precisi delle gare che facevo mensilmente. Le sensazioni sono buone, poi magari in una gara secca le prestazioni possono essere diverse.

A livello di allenamento mancano un medio più "consono" e le ripetute, ma nelle condizioni attuali ho altri impegni serali pertanto non posso dilungarmi nell'allenamento più di tanto nei giorni feriali. Certamente con l'avanzare della stagione gli impegni si diraderanno e la possibilità di allenarsi aumenterà.


MARATONINA DI PRATO 2018

Hits: 0 - In una ridente mattinata di Pasquetta, sono in pista, anzi su asfalto, per l'edizione n. 30 dell'amata Maratonina di ...