martedì 30 giugno 2015

LA PRIMA PISTOIA - ABETONE NON SI SCORDA MAI...

E' così arrivata, in una calda Domenica di inizio Estate, il primo approccio verso una gara quasi "mitica": la Pistoia - Abetone.
Tantissimi partecipanti da tutta Italia (avevo vicino corridori dalla Sardegna e da Bergamo, così per dire), tanta emozione per una competizione a mio parere unica nel suo genere, che è nel novero delle gare veramente importanti.
Partenza difficile, dopo pochi Km, uscendo da Pistoia, inizia immediatamente la salita, e il caldo già si fa sentire: da Piazza a Le Piastre si arriva a 761 metri tutti...di corsa (siamo attorno a metà gara per i 30 KM).
Poi c'è tregua per qualche km (siamo a Pontepetri), per poi ripartire con la salita, su sterrato certamente non un bel terreno ma che evita il caldo afoso e il riflesso dell'asfalto. Poco prima dell'arrivo, a S. Marcello Pistoiese, c'è una bella discesa.
Le sensazioni: c'è molta gente ai bordi delle strade, non si è mai soli e questo aiuta parecchio; purtroppo la gestione del traffico soprattutto all'inizio non è stata ottimale, bici auto e motorini sfrecciavano tranquillamente, addirittura è passato anche un autobus di linea.
Considerando i 2000 partenti certamente un rischio.
La parte migliore è certamente il passaggio nei paesini, dove non mancava mai il ristoro e l'incitamento della gente.
La gara è dura, ma devo dire che la ricognizione sullo stesso percorso fatta a Maggio (anche se con diversi gradi in meno), mi aveva già fornito le indicazioni necessarie: non bisogna assolutamente sgarrare il ritmo, è necessario non esagerare mai ma andare del proprio passo. Mantenendo questa filosofia, e considerando che sono in un ottimo stato di forma, non ho faticato più del previsto per arrivare ai 30 fatidici (tempo 2h 48' per dire che certamente non l'ho fatta ad una velocità esagerata).
Mi dispiace non aver provato i 50, servivano certamente qualche allenamento sui lunghissimi e magari entrare in condizione un mese prima.
Sarà uno degli obiettivi del prossimo anno, forse il più importante. Per quest'anno grande soddisfazione personale che vale quasi quanto un buon risultato in una maratona.

Marco M.



mercoledì 24 giugno 2015

QUANTO DURERA' QUESTO ANTICICLONE?
Nonostante il pessimismo "cosmico" di questi ultimi mesi, e, dati alla mano, nonostante il disastro podistico di quest'annata, la tanto invocata "primavera" è arrivata.
Non tanto quella meteorologica, che se vogliamo puntualizzare è addirittura già finita visto che siamo in estate, ma quella sportiva, che qualche anno fa coincideva con l'inizio di Aprile, poi con la fine di Aprile, quest'anno con Maggio inoltrato.
A parte gli scherzi certamente il clima ha aiutato questo parziale spostamento in avanti delle mie prestazioni, effettivamente il mese di Maggio è stato molto burrascoso e, da quanto ne so, al di sotto delle medie stagionali (voglio solo ricordare che ho acceso il caminetto fino quasi a metà Maggio quindi tutto sto caldo non c'era); a Giugno finalmente qualcosa si è mosso e praticamente da Maggio e, a parte una stranissima Notturna di Agliana dove forse per eccesso di caffè ho avuto qualche problema di ansia (mai successo) e palpitazioni, le gare fatte negli ultimi due mesi sono in linea con i tempi dell'anno scorso. Quindi Trofeo Fratres di San Piero a Ponti, Quarrata per la Solidarietà, un po' meno Tennis Prato (c'era caldo però), le brevissime di La Querce e Misericordia Calenzano (fresca di Lunedì scorso, anche il clima era fresco anche se il tempo praticamente era uguale a quello dello scorso anno), le complicate Sudatina Montalese e Barberino (nonostante il caldo) hanno ristabilito le proporzioni (chiamiamole così) tempistiche rispetto al rallentamento e al pessimo periodo da Novembre 14 (Tre ville di Castello aiutooo) ad Aprile 15 (Un po' n poggio difficile come sempre e gestita male).
Sull'inverno quindi, come allenamento e come alimentazione, ci sarà da lavorare parecchio, non so se riuscirò (per motivi lavorativi), ma decisamente andrà fatto un programma sull'onda dell'inverno 2013, perché recuperare la condizione è stato veramente difficile. Ora rimane la ciliegina sulla torta, la Pistoia - Abetone affrontata fino a S.Marcello per la prima volta, con molta emozione e molta curiosità, sapendo comunque che mancano i lunghi quindi il finale sarà difficile. Poi qualche garetta a Luglio prima delle vacanze (cercando di non rovinare sempre tutto nelle vacanze) e prima di Agosto dedicato, come sempre, al "ritiro" prestagionale.
L'appuntamento clou sarà Lucca a fine Ottobre, non so se anche Firenze fine Novembre, con l'intermezzo di diverse Mezzemaratone: Agliana, Signa, e poi si vedrà.

3 ANNI COSI'

Sono trascorsi tre anni dalla maratona di Lucca, 26 Ottobre 2014, tanto tempo passato dal mio tempo best nella specialità, e poco dopo nella...