mercoledì 17 febbraio 2016

PIOGGIA A CATINELLE....







Più che una gara, quella di Domenica scorsa all'ASM di Prato è stata una lunga doccia fredda, d'altronde le avvisaglie si erano già palesate nei giorni precedenti e il tempo non lasciava di certo sperare in uno schiarimento improvviso... pioggia doveva essere e pioggia è stata!

Venivo da una preparazione alla II di GRAN PRIX buona, da Gennaio le gare e gli allenamenti sono stati regolari pertanto mi aspettavo una buona prestazione; oltre agli allenamenti soliti (medio sulla ciclabile pratese, ripetute) ho aggiunto una o due sedute in palestra nella quale sto mirando a sudare e a perdere peso.

Passato il pot -pourri di gare ad inizio anno ho corso la maratonina di Vinci a fine Gennaio (vedi cronaca nei post precedenti) e ho mancato la gara del 7 Febbraio a Firenze Sud per un problema di iscrizione e disorganizzazione totale (mi ero pre-iscritto ma non si sa dove fosse finita e alla fine ho rinunciato), anche se ne ho approfittato per una mezza alle Cascine di Firenze fatta in meno di due ore giusto per avere qualche Km nelle gambe.

Per completare il quadro anche a livello di peso ho perso qualche etto pertanto mi presentavo Domenica in ottima forma e, nonostante la pioggia, con l'intenzione di fare una bella gara.

La partenza è stata buona, sui ritmi di 4'15-4'20"; non c'erano tantissimi atleti, la strada era sgombra, anche se oltre alla pioggia c'era da stare attenti alle auto che uscivano da tutte le parti in quanto mancava molto personale volontario a controllare le strade. L'ingresso a Prato era sugli stessi tempi, passaggio davanti alla Stazione Centrale, via Firenze e Salita dei cappuccini: qualche difficoltà ma mai camminata, bevo un bicchiere d'acqua (piovana?) al ristoro e riparto per le discese. Perdo qualche posizione ma non sono stanco e non ho dolori strani; rientriamo nel Centro di Prato e usciamo dalla porta di SS. Trinità per ritornare all'ASM.

Il ritmo dalla salita dei Cappuccini è rallentato a 4'30", proseguo tranquillo ma nel finale, nonostante le incitazioni e i complimenti di un collega della Podistica, non riesco a mantenere il passo e inizio a rallentare...non è questione di stanchezza ma indurimento delle gambe; alla fine arrivo dopo aver perso diverse posizioni, nonostante tutto riesco ad arrivare 39. Assoluto grazie alla penuria di atleti presenti.

Sono dispiaciuto per il finale, non riesco a capire la causa posso pensare solo ad una colazione troppo "leggera" che ha provocato questo indurimento (la gara era alla fine di 17 Km).

Prossima tappa la mezza di Prato, alla prossima.


sabato 6 febbraio 2016

MARATONINA DI VINCI E ALTRE AMENITA'






Domenica scorsa ho approfittato della visita del mio amico romano Gaetano per fare una gara diversa la conosciutissima Maratonina di Vinci.

Vinci è una città vicino ad Empoli, famoso per aver dato i natali a Leonardo; nella gita domenicale era prevista anche una visita al museo, che però era chiuso. La giornata era piovosa, anche se la pioggia era fine e non ha disturbato la gara (francamente penso che gli atleti non si siano neanche accorti che piovesse); temperatura mite anche se nel paese di Vinci c'era una brezza parecchio fredda.

In generale lo stato di forma è quel che è in questo periodo, a Gennaio gli allenamenti sono stati costanti, ho reiniziato dopo diversi mesi a fare le ripetute da 1 e 2 km e un giorno anche ripetute brevi da 150/200 metri in salita; ho notato che nel frattempo le gambe mi si sono impigrite parecchio, ho notato che la prestazione negativa alle Caserane non era tanto per l'ora quanto per una mancata preparazione nei tratti brevi e quindi in generale nella velocità.

Parallelamente in palestra ho iniziato una scheda, inventata da me, di pura aerobica tra corsa su tapis-roulant, bici e step che mi sta facendo perdere, molto faticosamente, qualche etto, necessario per tornare a correre bene.

Con queste prerogative non avevo grande aspettative sulla gara, che mi aspettavo collinare "ma non troppo"; allo start comunque grande entusiasmo e partenza su ritmi alti attorno a 4'00"/km. Ci sono molti atleti e impiego qualche km a trovare la posizione; dopo qualche km iniziano le salite, prima su asfalto e poi su sterrato. La salita diventa sempre più dura, in terreno fangoso e scivoloso, però me la cavo: inizia la discesa, per fortuna su asfalto, e anche cercando di mantenere un ritmo decente vengo passato da almeno 20 atleti.

Finisce il primo giro, francamente sono già stanco e non so bene dove troverò le energie per il secondo giro: difatti rallento, le salite diventano sempre più faticose ma soprattutto non riesco a riprendere i ritmi di inizio gara e le gambe sono finite. Il primo giro (di quasi 8 km) l'ho concluso a 33' il secondo a 35'. Nonostante tutto non ho avuto un crollo cronometrico, penso grazie al ritmo delle salite. Certo il risultato cronometrico è stato scarso, però la gara era molto dura, una delle più ardue che ho affrontato su questa distanza.

Alla fine siamo troppo stanchi per fare turismo, le indicazioni a fine gara (come ad inizio gara) sono pessime la gara è molto bella ma organizzata malissimo, impiego cinque minuti a riconsegnare il chip e andiamo a casa per farci una sana doccia calda.

La gara è stata un ottimo allenamento per le salite, e per le discese. La preparazione non era per fare una gara "combattuta", e considerando il periodo dell'anno e la difficoltà della gara penso che difficilmente entrerà nel mio calendario. Detto questo è stata una bella gara anche se organizzata malissimo.

La lunga estate "Calda"?

Breve aggiornamento sul road map delle gare fatte ultimamente. Innanzitutto, nel bene o nel male, siamo alla fine della stagione primaveri...