lunedì 8 maggio 2017

Amala (ma quanto fa incazz....)


"Non so cosa dirvi davvero ragazzi....", cito il buon Al Pacino per cercare di commentare l'ennesima stagione debacle a tinte nerazzurre.

D'altronde l'inizio stagione era stato foriero delle tempeste che si sono poi accalcate sui poveri colori nerazzurri, e a farne le spese sono come sempre i tifosi i quali veramente in questo marasma di pessimo gioco, scarso impegno, partite giocate a mo di amichevoli estive, non ci stanno piu' capendo niente.

Difficile trovare una spiegazione di quanto sta succedendo, l'unica che mi viene è che nonostante i soliti buoni propositi di inizio stagione stiamo ancora pagando le disastrate stagioni post Triplete, con allenatori, dirigenti, direttori sportivi che si sono succedini come noccioline americane, e tanto velocemente sono stati sputati fuori dalla centrifuga interista.

Questo ha creato uno strato di sabbie mobili, dove alla fine nessuno è colpevole, pagine e pagine di inchiostro si scrivono, e a pagare come sempre sarà il buon Pioli, che fino a un mese e mezzo fa avevo compiuto un miracolo, mentre in due mesi è riuscito a dissipare tutto il credito e le cose buone fatte per metà stagione.

Non penso sia colpa di Pioli, come non penso fosse di De Boer, di Mazzarri, di Stramaccioni, di Leonardo, di Vecchi, di Mancini, etc. etc. non sto citando la storia degli allenatori dell'INter delle ultime venti stagioni ma quelle delle ultime due/tre, e questo la dice lunga sullo stato delle cose (o delle cosce).

Il problema è alla fonte, e arriva dalla mancanza di polso e di presenza da parte della dirigenza, di un impostazione o minima idea tattica negli acquisti, nella mancanza totale di rigore e di regole all'interno dello spogliatoio. 

Il modo piu' veloce per risolvere la questione è quello di prendere un allenatore forte, che abbia le idee chiare e che riprenda questa squadra allo sbando. Personalmente non sono per questa idea, penso che la società debba darsi un organigramma di gente in gamba (da questo punto ottima la scelta di Oriali), e togliere di mezzo certi personaggi, anche storici, che non garantiscono il polso di ferro necessario per raddrizzare la baracca.

Penso che piu' che un idea di allenatore la dirigenza dovrebbe avere un'idea di come debba giocare la squadra, con che modulo, con quali interpreti, e su questa base prendere i giocatori.

Ma sappiamo che, come tutto ciò che riguarda la Beneamata, questa è utopia e dovremo sperare nel colpo di bacchetta cinese per tornare a vedere una squadra di calcio dignitosa in campo, o dovremo ancora per un po' di tempo sorbirci, come negli ultimi sei anni, queste stagioni insensate e catastrofiche.

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Sono trascorsi tre anni dalla maratona di Lucca, 26 Ottobre 2014, tanto tempo passato dal mio tempo best nella specialità, e poco dopo nella...